Il lichen sclero-atrofico vulvare è una malattia infiammatoria cronica che interessa soprattutto le donne in età prepubere e post-menopausa. Provoca prurito, bruciore, dolore nei rapporti e modificazioni anatomiche che possono compromettere il benessere quotidiano e l’intimità. Si stima che colpisca fino al 3% delle donne in post-menopausa.

PERCHÉ SI SVILUPPA?

Le cause non sono completamente chiarite, ma si ritiene che agiscano insieme predisposizione genetica, alterazioni ormonali, meccanismi immunologici e microtraumi locali.

LA TERAPIA INFILTRATIVA

Le infiltrazioni di acido ialuronico ibrido rappresentano una nuova opzione terapeutica utile soprattutto nelle forme resistenti ai cortisonici topici. Il trattamento prevede due infiltrazioni a distanza di un mese. Studi recenti mostrano una riduzione significativa dei sintomi già dal primo mese e benefici mantenuti fino a sei mesi.

VALUTAZIONI PRIMA DEL TRATTAMENTO

Sono consigliate: visita specialistica dermatologica/ginecologica, vulvoscopia o videodermatoscopia, esclusione di infezioni locali, eventuale biopsia se indicata e raccolta dell’anamnesi generale.

CONTROINDICAZIONI

Gravidanza, infezioni attive della vulva, storia recente di neoplasia vulvare, allergie ai componenti e disturbi significativi della coagulazione non controllati.

IN SINTESI

Le infiltrazioni di acido ialuronico ibrido sono un’opzione rigenerativa efficace, sicura e capace di migliorare i sintomi e la qualità di vita delle pazienti con lichen sclero-atrofico vulvare.